AL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE
SEDE Oggetto: interrogazione con
richiesta di risposta scritta. Il sottoscritto Michelangelo
Tripodi, Capogruppo del Partito dei Comunisti Italiani, premesso che: -
l’edizione odierna della “Gazzetta del Sud” riporta la notizia che la tratta
ferroviaria jonica Reggio - Melito sarà
chiusa da RFI nei prossimi 18 mesi; -
tale chiusura sarebbe la conseguenza dei lavori di costruzione del raddoppio
della linea ferroviaria nel tratto Pellaro - Capo D’Armi visto che per
l’effettuazione di tali lavori RFI s.p.a. ha intenzione procedere per l’intero
periodo di lavori, alla totale chiusura della linea ferroviaria nella tratta
compresa tra Reggio Calabria e Melito Porto Salvo; -
una decisione del genere sarebbe assolutamente anomala e senza alcun precedente
poiché in occasione dell’effettuazione di lavori analoghi in altre regioni
italiane non si è mai proceduto alla chiusura delle tratte ferroviarie ma i
lavori sono stati effettuati mantenendo la rete in esercizio, procedendo a
brevi e temporanee chiusure specie nelle ore notturne e limitando così i disagi
e i disservizi; -
questa scelta della società controllata dalle Ferrovie dello Stato, porterebbe
al totale isolamento di un pezzo importante della provincia di Reggio Calabria,
condannando a soluzioni assurde i tantissimi pendolari costretti a spostarsi
per raggiungere il luogo di lavoro o di studio; -
una notizia di tale gravità, ove fosse confermata, arrecherebbe pesantissimi
disservizi e provocherebbe un grandissimo disagio a tutti i cittadini della
fascia jonica reggina; -
la tratta Reggio - Melito è usata giornalmente da migliaia di pendolari e di
viaggiatori in genere, anche in
considerazione dell’esistenza di poche e scarse alternative di trasporto nella
ionica meridionale reggina attraversata da un’unica arteria di rilievo quale la
SS 106, tristemente nota per i numerosi incidenti, spesso mortali, che peraltro
risulta già oggi assolutamente insufficiente e inadeguata a garantire una
circolazione fluida del traffico che vi si riversa ed è priva di qualunque
sistema di sicurezza; - lo
Stato, in ottemperanza alla legge delega 15.3.1997, n. 59, ha conferito alle
Regioni ed agli Enti Locali i compiti e le funzioni relativi al trasporto
pubblico locale, trattenendo alla propria competenza i compiti e le funzioni di
cui all’art. 4 del D.lgs. 422/97; - la
Regione Calabria, con la legge regionale 7.8.1999, n. 23, concernente “ Norme
per il trasporto pubblico locale “ e successive modifiche, ha inteso al comma 1
dell’art. 3, sub h), prevedere l’assunzione delle funzioni e dei compiti di cui
agli artt. 8 e 9 del D.lgs. su richiamato; Tutto
ciò premesso INTERROGA
Il Presidente
della Giunta Regionale e l’Assessore Regionale ai Trasporti, per sapere:
Reggio Calabria, 1 ottobre
2004 MICHELANGELO
TRIPODI |
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