AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE
REGGIO CALABRIA OGGETTO: Interrogazione con richiesta di risposta scritta Il
sottoscritto MICHELANGELO TRIPODI, Capogruppo del Partito dei Comunisti
Italiani, premesso che: v I fiumi Petrace e Budello
sono oggetto di continui scarichi abusivi di sostanze inquinanti (acque reflue
dei frantoi, morchia degli oli, sanse, polveri di marmo, oli esausti, ed altre
sostanze inquinanti e nocive); v Tali sostanze inquinanti non
solo hanno provocato danni ai fiumi Petrace e Budello ma anche allo stato di
salute del mare ed al suo ecosistema, con conseguente distruzione della fauna
marina e di numerose specie ittiche; v Nonostante le continue
denunce formulate sia dai Consiglieri Comunali di Gioia Tauro, Aldo Alessio e
Marcella Filippone, che dai quotidiani locali, continuano a verificarsi gravi
episodi di inquinamento dei due fiumi che mettono a serio rischio la
balneabilità del mare e compromettono pesantemente la stagione turistica nonché
il lavoro dei pescatori della zona; v La reiterazione
dell’inquinamento dei fiumi Petrace e Budello ha creato un serio e preoccupato
allarme tra la popolazione dei comuni di Gioia Tauro e di Palmi che chiede
immediati interventi da parte delle autorità preposte; Tutto ciò premesso, INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore Regionale all’Ambiente per sapere: v Se sono a conoscenza dei fatti gravi soprariportati; v Se non ritengono urgente ed indifferibile procedere ad un controllo capillare, intenso ed efficace dei Fiumi Petrace e Budello di Gioia Tauro; v Se non ritengono, alla luce di questi fatti, che continuano a ripetersi, necessario organizzare una rete di controllo preventivo, per scongiurare definitivamente tali situazioni; v Se non ritengono opportuno attivare l’ARPACAL che, tra i suoi compiti istitutivi, ha proprio quello di impegnarsi per la protezione dell’ambiente e del territorio e che, invece, non è mai entrata in funzione. Reggio Calabria, 17.7.2002
MICHELANGELO TRIPODI |